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È stata la mano di Dio - Recensione

Paolo Sorrentino firma l'opera più personale (e forse la migliore) della sua carriera in cui intreccia tutti gli elementi che l'hanno formato: la famiglia, Napoli e Maradona. Non è un film biografico, ma un film intimo, intriso di bellezza che, nell'ambito della 78esima Mostra del Cinema di Venezia, ha valso al regista il Leone d’argento - Gran Premio della Giuria e all’attore protagonista Filippo Scotti il Premio Marcello Mastroianni

Bad Luck Banging or Loony Porn - Recensione

Trionfatore al Festival di Berlino 2021, Bad luck banging or Loony porn del regista romeno Radu Jude si impone come uno dei film più riusciti e drammaticamente veri, dietro la livrea di sarcasmo e dissacrazione, di questi ultimi anni

The White Fortress - Recensione

Una storia d'amore adolescenziale come atto di ribellione contro il destino che sembra aver già tracciato la strada, in una città e in un paese ancora alle prese con i fantasmi e le macerie del recente passato: The White Fortress del regista Igor Drljaca è un atto di accusa ma anche d'amore verso Sarajevo, la sua città natale, che ha ben impressionato alla recente Berlinale nella sezione Generation

One Night in Miami... - Recensione

Un momento storico, tra realtà e immaginazione, si consuma in una stanza di un motel di Miami. Qui si incontrano quattro afroamericani per discutere del destino dei diritti civili dell'America degli anni Sessanta. Regina King parla del passato, per illuminare il presente, filmando una pellicola che poteva avere un altro ritmo e un'altra linfa

Quo vadis, Aida? - Recensione

Tra Storia e dramma personale, tragedia nazionale e sconfitta dell'Umanità, Quo vadis, Aida? è lavoro che si distingue per il grande impegno civile e per la pietas umana che trasmette nel racconto dell'episodio più orribile delle Guerre Balcaniche che indigna la società civile

Un altro giro - Recensione

Tra commedia e dramma personale Un altro giro di Thomas Vinterberg esplora la solitudine, il fallimento umano e il tentativo di riscatto di quattro amici di mezza età

Pieces of a Woman - Recensione

Primo film in lingua inglese per Kornél Mundruczó, uno dei più interessanti e affascinanti registi europei contemporanei. Presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2020 che ha conferito la Coppa Volpi come miglior attrice alla protagonista Vanessa Kirby, la pellicola delude molto in quanto per circa due ore si assiste al tentativo di raccontare una storia
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